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Arriva negli States la nuova serie TV che parla di una vita inaspettata, una figlia indesiderata che viene data in adozione. Una sorta di continuazione di Juno, eppure diversa: Lux ha quasi 16 anni e vuole emanciparsi, vuole smettere di saltare da una casa d’affidamento all’altra, vuole essere indipendente. Per farlo dovrà trovare i suoi genitori biologici e ottenere due firme, soltanto due firme la allontanano dalla libertà.
Si troverà davanti un padre che non ha mai concluso la fase adolescenziale e una madre che non vuole prendere impegni, tanto da arrivare a dire loro che non possono fare i genitori, hanno bisogno loro stessi di genitori. Forse lei è più matura di loro, ma la sua comparsa nelle loro vite li porterà a cambiare, ad accoglierla, a cercarla e a provare a formare una nuova famiglia.
L’episodio pilota ha esordito lunedì 18 gennaio, ora si vedrà se riuscirà a mantenere gli ascolti alti e se e quando arriverà mai alla nostra televisione italiana.
A tutti è capitato di innamorarsi di una carogna. La domanda che di solito ci perseguita, dopo, è: "perché?". Dr. House è la serie che risponde a questa domanda. Per quelli che guardano solo Don Matteo e Un medico in famiglia, facciamo un breve bigino: Dr. House è una serie tv americana che gira intorno a un medico che è tanto bravo quanto carogna. House è un genio, è il miglior medico che ci sia, ma è una carogna (lo sceneggiatore in realtà lo chiama “bastard”).
Fine del bigino. Ma perché un tale “bastard” ci piace così tanto? Partiamo da una questione più tecnica. La serialità televisiva usa essenzialmente due "ritmi" narrativi: storie che cominciano e finiscono nel corso della stessa puntata (in gergo "linee verticali") e storie che si protraggono per diverse puntate ("linee orizzontali"). L'esempio classico di una serie a linee verticali è La Signora in Giallo: potete vederne una puntata, poi una dieci anni più vecchia e non avrete problemi a seguirla.
Leggi tutto: Dr. House: quella geniale "carogna" che ama la verità.
Già, di chi è la colpa? Amore 14, l'ultimo film di Moccia (molti ragazzi sperano che sia davvero l'ultimo...) è stato duramente criticato dagli adolescenti italiani, che non si vedono rispecchiati nei personaggi del film... Che sia successa la stessa cosa con I liceali? Perchè la prima puntata della fiction è stata un mezzo flop? Voi che ne dite? Fatecelo sapere, dopo aver letto questo articolo tratto da un quotidiano.
La legge dei numeri è spietata e ancora una volta non ha risparmiato il prime time di Canale 5, che venerdì sera ha perso la sfida contro I migliori anni di Rai Uno (28.9% di share), show da tempo collaudato e apprezzato dal pubblico, con la prima delle sei puntate de I liceali 2 (18.5% di share).
Eppure il tema della serie è convincente, forse è il tono a esserlo un po’ meno. Chi, infatti, non ha paura del proprio futuro? Di quello che potrebbe succedere domani, delle decisioni che si vorrebbe evitare ma si devono affrontare? Tutti ne abbiamo, a qualsiasi età. L’importante è sentirsi liberi di andarci incontro, senza condizionamenti e senza pressioni, anche a costo di sbagliare.
Leggi tutto: I liceali 2/ Battuti da I Migliori Anni. La colpa?
Alzi la mano chi di voi non conosce Winx. Bene, detto questo spenderò solo un paio di parole per parlarne. Winx è stato definito la risposta italiana ai molti cartoni animati giapponesi che hanno affollato i pomeriggi degli ultimi anni, ed è frutto della fantasia di Iginio Straffi, che ha ideato la serie nel 2001 e l’ha trasformato in un cartone nel 2004 grazie alla Rainbow.
La trama è semplice, quasi banale: cinque fate, ragazze di vent’anni, che combattono il male grazie ai loro poteri magici. La grafica accattivante e la personalità delle protagoniste hanno decretato il suo successo, tanto che quest’autunno sta vedendo la seconda parte della quarta serie, in attesa del secondo film (che uscirà nel 2010). Tutta l’Italia è fiera di questo successo mondiale e ne loda le qualità e la vasta diffusione.
Ma siamo proprio sicuri di non essere accecati, dal nostro stesso orgoglio o dall’idea che un faccino dagli occhioni grandi sia innocuo?
Ci furono polemiche all’uscita della prima serie, circa l’aspetto delle fatine: super magre, vita sottile, arti lunghi e affusolati, vestite con minigonne, stivali e magliettine corte che lasciano scoperta la pancia. Vorrei suggerire, a questo proposito, il bellissimo libro di Loredana Lipperini, “Ancora dalla parte delle bambine”, una lettura illuminante sull’influenza della società sulla mentalità delle bambine di oggi.
Dopo il successo di pubblico e il riconoscimento del Telegatto per la miglior fiction del 2006, il 2008 ha visto tornare sul piccolo schermo la famiglia Cesaroni, nuovamente alle prese con piccoli grandi problemi della vita quotidiana. Nella stagione precedente avevamo lasciato Giulio e Lucia (unitisi in seconde nozze) e i loro cinque figli pronti a partire per le ferie e a fronteggiare i mille imprevisti in agguato. In questa seconda stagione è proseguito il doppio filo narrativo che lega le vicende dei ragazzi e quelle degli adulti. Il tema portante della vicenda rimane l'amore proibito tra Marco ed Eva...
Prima di vedere l'inizio di Lost, si può pensare al monotono film di naufraghi sperduti in un isola del pacifico costretti a convivere insieme per superare i problemi che la fame e la paura di non essere salvati causano. In realtà, questa serie TV promette grandi sorprese e colpi di scena, e il tutto è reso ancora più appassionante grazie ai suoi flashback, che spezzano la trama principale del racconto ricollegando i fatti del passato alla vita dei naufraghi sull'isola.
Unico punto a sfavore è la lunghezza della trama, che avrebbe potuto fare a meno della...
“What if God was one of us?” Suonano così le prime parole della sigla con cui esordisce ogni puntata del telefilm più votato dagli utenti di Cogito&Volo.
E se Dio si potesse trovare in mezzo a noi?
Non si potevano trovare parole migliori per introdurre un telefilm la cui protagonista, Joan, scopre di avere un grande dono, che molti riterranno follia. Parla con Dio, quotidianamente, incarnato ogni volta in una persona diversa. Un ragazzo incontrato sull'autobus, una bambina in biblioteca, una vecchietta per strada, persino un operatore ecologico, senza distinzione di ceto, sesso o età.
Personaggi affascinanti, una storia fitta di misteri e colpi di scena e temi universali: la serie americana Heroes, mescolando fantascientifico e paranormale, ha dimostrato di possedere tutte le carte in regola per diventare un fenomeno cult. La storia è quella di un gruppo di persone, apparentemente normali e senza legami, che si scoprono dotate di poteri straordinari e unite da un comune destino: salvare il mondo. Ma Heroes è molto più di questo. È un'epica contemporanea che mescola fumetti, anime, cinema, serie culto e persino leggende antiche. Una grande parabola sul talento personale e sulla gestione di esso, sul significato della parola eroe e sull'importanza del singolo nel destino di molti.
Mitico! Un vero e proprio luogo di incontro e scontro generazionale: il cartone più fortunato della storia della tv, più di 400 puntate tradotte in 45 lingue. Un cartone per adulti, in America in prima serata, da noi è collocato in una fascia oraria inadeguata (14.30 e 19.30), quella dei più o meno piccoli, impreparati a decodificare e interpretare i temi e i riferimenti contenuti nelle puntate.
I Simpson, per quanto siano esteticamente indigesti a molti, sono divertenti.
Fino a due settimane fa viaggiava alla media di 4 milioni e mezzo di spettatori a puntata, da quando è passato a Canale 5 ha raggiunto quote record, piazzandosi, con la puntata "Top Secret" (peraltro bruttina...) al secondo posto tra le serie TV americane trasmesse in Italia, con 6.305.000 spettatori incollati davanti al teleschermo.Ormai dr. House è un vero e proprio fenomeno mediatico, di cui si parla molto tra i ragazzi e che ha addirittura spinto un gruppo di quattro giovani filosofi a pubblicare il testo "La filosofia del dr. House", in libreria da poche settimane.



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by ale$$andra
I Simpson
bravo cereale!! i commenti sono tutti positivi e lo credo w la famiglia è lo slogan dei simpsons ...
by ikustang88
Winx
E' un po' che non passo per di qui, ma una cosa ci tenevo a dirla...ho aperto un forum per discut...
by Solleticosa91
I Simpson
Che aggiungere? L'analisi di Alessandro è pressochè completa. Io seguo questa serie saltuariament...
by franci
Una nuova serie TV: Life Unexpected
Dovrebbe essere carino..speriamo arrivi anche in Italia! ;)
by Marta92
Una nuova serie TV: Life Unexpected
sembra bello come programma